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Regolamento Sussidi Sanitari

Ricordiamo a tutti i Soci che dal 1° gennaio 2016 entra in vigore il nuovo Regolamento Sussidi Sanitari: clicca qui per scaricarlo.
Si ricorda ai Soci che:

  • le domande di sussidio, per essere ammesse a rimborso, devono essere presentate inderogabilmente entro il 30 giugno dell’anno successivo alla data della fattura/ricevuta fiscale;
  • l'importo massimo erogabile annualmente al Socio per tutte le prestazioni ammesse a sussidio è pari a € 8.000,00 e che tale importo sarà innalzato di € 1.000,00 per ogni famigliare a carico;
  • le pratiche di rimborso saranno liquidate mediamente entro 120 giorni fine mese dalla data di presentazione della domanda di erogazione sussidio al CRAEM.

A seguire gli estratti principali:

 

Sono ammessi a beneficiare dei Sussidi Sanitari CRAEM, previa presentazione della relativa domanda i seguenti soggetti:
  • Soci Effettivi contratto elettrico (per i quali siano state contrattate e/o acquisite dalle OO.SS firmatarie del CCNL apposite risorse);
  • Soci Straordinari contratto elettrico, limitatamente al periodo in cui erano in servizio;
  • I familiari a carico dei Soci Effettivi e Straordinari , intendendosi per tali quelli per i quali il Socio Effettivo (avente diritto) ha titolo alla detrazione IRPEF.

 

  • I Soci Effettivi aventi diritto ai Sussidi Sanitari CRAEM hanno il dovere di usufruire prioritariamente delle prestazioni erogate dalle strutture sanitarie pubbliche, sia in forma diretta sia indiretta.
  • L'istruttoria e la definizione delle domande di sussidio sono subordinate all'avvenuto adempimento delle formalità necessarie per ottenere l'assistenza indiretta a carico delle strutture pubbliche entro i termini imposti dallo stato morboso.
  • In caso di autorizzata assistenza indiretta, il socio ha l'obbligo, per i casi previsti, di avanzare formale domanda di contributo a carico delle competenti strutture pubbliche.
  • L'importo che il socio percepisce dalla struttura sanitaria pubblica per l'assistenza indiretta va dedotto dal sussidio spettante fino a concorrenza del sussidio stesso.
  • Nei casi in cui il socio abbia diritto a percepire risarcimenti anche da altri organismi o enti (es. Assicurazioni, Insieme Salute ecc.), è tenuto a riversare al CRAEM, fino a concorrenza del sussidio stesso, la parte di rimborso che sommata al sussidio stesso sia eccedente la spesa sostenuta e documentata.
  • Il beneficiario è tenuto ad avvalersi delle prestazioni sanitarie ammesse a titolo secondo "criteri di normalità".
  • E' facoltà del CRAEM ridurre l'importo della spesa per la quale è richiesto il sussidio, qualora la stessa non risponda ai suddetti criteri.
  • Il CRAEM, laddove se ne ravvisi la necessità, può avvalersi di un consulente sanitario di fiducia al quale affidare la verifica delle condizioni previste per la concessione del sussidio e la valutazione di congruità della spesa sostenuta dal socio in funzione della prestazione facendo altresì riferimento al "Tariffario dell'ordine dei medici della Lombardia".
  • I dipendenti collocati a riposo, possono presentare domanda di sussidi assistenziali solo per le prestazioni effettuate, fatturate e saldate entro la data del pensionamento producendo i relativi documenti medici e fiscali.
  • Dal sussidio calcolato, va comunque dedotto il concorso spese per assistenza indiretta da parte della struttura sanitaria pubblica, rilevato dai tariffari regionali.
  • I soci, entro 15 giorni dalla data in cui abbiano ottenuto dalla struttura sanitaria pubblica, il concorso delle spese per assistenza indiretta, sono tenuti a riversarlo al CRAEM sino a concorrenza del sussidio stesso.
  • Nel caso in cui la struttura pubblica attesti formalmente che, per un qualsiasi motivo, non darà luogo alla erogazione del concorso spese per assistenza indiretta, non si opererà a tale titolo alcuna decurtazione del sussidio.

E' competenza del Consiglio Direttivo del CRAEM:

  • Trasmettere all'A2A S.p.A. ed alle Segreterie Regionali delle OO.SS firmatarie del C.C.N.L., i bilanci annuali con rendiconto dettagliato dei sussidi sanitari erogati;
  • Assumere le decisioni in ordine alla liquidazione definitiva dei sussidi e in relazione alle disponibilità di bilancio;
  • Disporre ispezioni e controlli, sia contabili sia in merito, anche con carattere di sistematicità, in ordine all'applicazione delle norme del presente regolamento, adottando nel caso, le opportune sanzioni previste.
  • Deliberare in merito alla riduzione del sussidio se la spesa medica sostenuta dal socio non è congrua rispetto all'applicazione del tariffario dell'ordine dei medici della Lombardia.
  • Delibera sull'erogazione di sussidi relativi a spese sanitarie particolari e non ricomprese nel presente regolamento:
  • Delibera in merito alla stipula di convenzioni con Istituti specializzati e/o appositi enti individuati dal Consiglio Direttivo presso i quali realizzare interventi di medicina preventiva o prestazioni sanitarie integrative al presente regolamento.

Il Consiglio Direttivo del CRAEM, assolti gli impegni derivanti dalle disposizioni precedenti, accertata l'ulteriore disponibilità di bilancio, valuterà la possibilità di stanziare sussidi straordinari per casi particolari. Il Consiglio Direttivo del CRAEM ha in ogni momento la facoltà di modificare la quota di rimborso dei sussidi sanitari a fronte delle proprie disponibilità economiche. Esaurite le operazioni di liquidazione ed erogazione delle domande di sussidio, le disponibilità residue saranno riportate a nuovo ad integrazione della quota di stanziamento destinata ai sussidi per gli anni successivi.
Le delibere riguardanti i Sussidi Assistenziali sono assunte dal Consiglio Direttivo del CRAEM.

E' dovere di ogni socio attenersi a quanto previsto dal presente regolamento.Il socio che produca documentazione non veritiera al fine di ottenere sussidi non dovuti, sarà oggetto di sanzioni su decisione del Consiglio Direttivo il quale, fermo restando l'esercizio di rivalsa nei confronti del socio stesso e per gli eventuali danni arrecati al CRAEM per il suo comportamento, potrà disporre la sospensione dal diritto ai sussidi sanitari per un periodo fino a 5 anni, in funzione dell'entità della mancanza.Nei casi di maggiore gravità, il Consiglio direttivo potrà adottare il provvedimento concernente la perdita della qualifica di socio in conformità a quanto previsto dal punto 8.1 lettera a) e b) dello statuto del CRAEM.

Tranne per i casi espressamente previsti dal regolamento, le seguenti prestazioni devono intendersi escluse da ogni forma di sussidio da parte del CRAEM:
  • ticket versati al SSN;
  • prestazioni di base (assistenza medico-generica e prodotti farmaceutici);
  • accertamenti radiologici, analistici e diagnostici;
  • visite specialistiche;
  • visite avente carattere medico-legale;
  • visite mediche finalizzate al rilascio di certificazione;
  • ricoveri per parto;
  • terapie iniettive.

L'Ufficio Amministrativo del CRAEM, nel rispetto dei principi e criteri fissati dal regolamento e nell'ambito delle delibere assunte in materia dal Consiglio Direttivo, provvede all'istruttoria e liquidazione delle domande di sussidio presentate dai Soci.
Le domande di sussidio relative alle prestazioni indicate dal regolamento devono essere presentate dal Socio all'Ufficio del CRAEM redatte su apposito modello, in distribuzione presso le sedi CRAEM e scaricabile nella sezione modulistica e regolamenti, e sottoscritte nelle pari contenenti:

  • dichiarazione di responsabilità del Socio di non aver titolo a risarcimenti o rimborsi da parte di altri organismi per le prestazioni per le quali chiede il sussidio, ovvero, impegno formale a riversare al CRAEM tali risarcimenti o rimborsi fino a concorrenza del sussidio stesso ed al concorso spese per assistenza indiretta, se eccedente la spesa sostenuta e documentata;
  • dichiarazione di responsabilità del Socio d'avere diritto alle detrazioni IRPEF per il familiare a carico per il quale è presentata la domanda di sussidio.

Le domande presentate per cure ai familiari dovranno in inoltre essere corredate da certificazione o autocertificazione attestante i familiari a carico e copia dichiarazione rilasciata dal datore di lavoro attestante i familiari per cui si percepiscono le detrazioni di legge, o in alternativa, copia della busta paga.
Tutte le domande di sussidio presentate all'ufficio del CRAEM devono essere corredate dalla documentazione fiscalmente regolare (originale e copia della fattura o ricevuta fiscale intestata al richiedente) delle spese effettivamente sostenute dal Socio per se stesso o per il familiare a carico e dai documenti specifici per tipologia di sussidio.
Le prestazioni che possono dar luogo a sussidi da parte del CRAEM sono esclusivamente quelle indicate nel Regolamento e riportate nel Tariffario che forma parte integrante dello stesso.
Le domande di sussidio, per essere ammesse a rimborso, devono essere presentate inderogabilmente entro il 30 giugno dell’anno successivo alla data della fattura/ricevuta fiscale.

Il Socio può presentare la domanda di sussidio scegliendo una delle seguenti modalità:

  1. consegna domanda presso gli sportelli CRAEM;
  2. invio via e-mail (sussidi@craem.it).

Scopri tutti i dettagli.

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Orari sportelli:
dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 12.00
T. 02/7720.4384
 e-mail  info@craem.it
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mercoledì 22 novembre 2017

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